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venerdì 24 aprile 2009

Rilasciata Ubuntu Linux 9.04 !!!



E' stata rilasciata la versione 9.04 di Ubuntu Linux, identificata con il nome in codice Jaunty Jackalope.
Non c’è nessuna novità eclatante per l’edizione per uso desktop dell’apprezzatissima distribuzione di Mark Shuttleworth, ma sono moltissimi i piccoli miglioramenti a livello di interfaccia, di riconoscimento hardware e di esperienza utente introdotti da questa versione.
I tempi di avvio del sistema operativo sono stati notevolmente ridotti, sono state completamente riviste le funzionalità di ibernazione e sospensione e il numero di schede wireless e 3G supportate è stato incrementato significativamente.
Novità importante è il supporto al filesystem EXT4.C'è anche la versione Remix, ottimizzata appositamente per i netbook già sul mercato (come l’Acer Aspire One,il Dell Mini 9 e l’Asus Eee PC 1000) e per la nuova generazione di dispositivi mobili basati sull’architettura Arm.
Per scaricare la ISO da masterizzare su cd o dvd basta andare a questo link: DOWNLOAD-UBUNTU9.04

..a presto una recensione piu accurata! Buon linux a tutti:)

domenica 15 marzo 2009

Installare Ubuntu/Kubuntu 8.10 su pendrive usb


Oggi voglio parlare di come mettere su una pennaUSB una distro linux (Ubuntu-Kubuntu8.10),ma vediamo intanto che cosa ci serve per farlo:

1) una pennausb da 1GB minimo

2) una distro livecd Ubuntu-Kubuntu ver.8.10

3) il programma usb-creator

OK bene,iniziamo:

Installate per prima cosa usb-creator (se gia non lo avete installato) con il comando da terminale:

sudo apt-get install usb-creator

fatto questo si spegne il pc e lo si riavvia per poter accedere al bios e settare come boot di avvio il cdrom e si inserisce il livecd.
Appena la livecd arriva al Desktop si va su sistema/amministrazione/create usb disk

ora bisogna selezionare la partizione della pennausb dove installare tutto,fatto questo si seleziona “stored in reserved extra space” per poter avere una installazione persistente con abbastanza spazio.
Dopodichè premere “make startup disk” ed aspettare che il processo finisca :)

..........ecco fatto! la vostra distro linux direttamente su pennausb è pronta.

Buon linux

martedì 28 ottobre 2008

Ubuntu 8.10 Intrepid Ibex - rilascio 30 ottobre -


Il lancio della versione ufficiale è previsto per il 30 ottobre.....
....ci siamo ! la nuova versione che in molti aspettano sta per essere pronta al rilascio,e con molte novita sotto molti aspetti notevoli.
Ma vediamo le principali novita di questa versione:
Ubuntu 8.10 userà il kernel Linux 2.6.27 , ed avrà come desktop-manager di default Gnome 2.24,x chi invece installera Kubuntu avra KDE 4.1.2;
molti altri software saranno installati di default come Firefox 3,X.org 7.4 con maggior supporto per periferiche hot-plug,un network-manager nuovo con supporto per connessioni 3G.
Altra "kikka" da non sottovalutare è un cleaner ,che si preoccuperà di pulire e tenere in ordine il vostro sistema automaticamente!bello no?!?! :D
Avrete la possibilità di installare ubuntu anche tramite penna usb,facile da trasportare ovunque sarete,senza ingombri.
Miglioramenti anche nella gestione alimentazione,nel supporto Flash e molte altre cose.

Non ho molto tempo per descrivevi tutte le novità di questa che si presenta una distro ancor piu vicina a chi si vuole avvicinare al mondo-linux :) ........quindi non mi resta che augurarvi a tutti
BUON LINUX :)

giovedì 7 agosto 2008

Ubuntu e videosorveglianza



Oggi vi parlerò come avere in poco tempo e facilmente un sistema operativo di Videosorveglianza usando il nostro amato Linux.
In questa guida verrà presa in considerazione l'installazione di motion su una distribuzione Ubuntu,ma anche per Debian puo andar bene (con le configurazioni del caso ovviamente :P )

cominciamo.....

cosa serve?,vediamolo assieme:

1) ffmpeg (meglio se con supporto divx)
2) Motion (reperibile o dal sito oppure direttamente dai repository)
3) un computer con almeno 512MB di ram (io ho usato un P3 1300mhz)
4) ovviamente una webcam o telecamera

...salto la procedura per l'installazione della webcam che spero riusciate da voi stessi a configurare per il funzionamento.
Dopo che la webcam funziona si passa a installare motion e ffmpeg direttamente da terminale oppure da synaptic...

sudo apt-get install motion ffmpeg

...fatto questo (durera pochissimo tempo l'installazione),si passa a editare il file motion.conf per poter usare assieme a motion il plugin ffmpeg che penserà a creare i file .avi e gli snapshot (sono foto che scatta motion quando rileva un movimento nella stanza dove e' situata la webcam o telecamera).

quindi usando il nostro editor preferito da terminale andiamo a editarlo:

sudo nano /etc/motion/motion.conf

e abilitiamo ffmpeg andando a modificare questa voce nel file:

# Encode movies in real-time (install ffmpeg before enabling).
ffmpeg_cap_new off

ovviamente dopo averlo editato sarà:

# Encode movies in real-time (install ffmpeg before enabling).
ffmpeg_cap_new on

...ecco fatto! motion è pronto per essere testato da subito.

Colleghiamo la nostra webcam e andiamo sul terminale e diamo questo comando:

motion -n

dopodichè sul terminale ci verrà segnalato che motion e' in funzione e quindi possiamo testare subito il nostro sistema se realmente funziona...
basterà muoversi davanti la webcam per poter vedere che sul terminale l'output darà delle stringhe.Bene! il sistema ha rilevato i movimenti e stà già funzionando!
...come fate a saperlo al 100%?....semplice!ve lo dico subito...
se andate in /var/lib/motion/snapshots/ troverete un file .avi e alcuni snapshot (foto) che ha rilevato la webcam.
Quella è la directory dove il nostro motion salva sia i video che le foto.

Se preferite cambiare la directory basta editare il file /etc/motion/motion.conf
cambiando cosi:
# Target base directory for pictures and films (you may need
# to change this (or change its permissions) depending on
# which system user runs motion).
target_dir /var/lib/motion/snapshots <----------directory da cambiare

...adesso viene il bello..
alcuni di voi sicuramente mi chiederanno:
ma se io volessi vedere cosa succede in casa quando io non ci sono come potrei fare?
niente di piu semplice! :P
basta abilitare motion x accedere via web.

sempre editando /etc/motion/motion.conf
cerchiamo la seguente stringa:
# Define a port number (e.g. 8000) to enable the mini-http server.
# 0 = disabled.
webcam_port 0

e la cambiamo da 0 a 8081.

potete anche usarne una a piacere ovviamente..

dopo aver salvato la modifica al file apriamo Firefox e andiamo a questo indirizzo:

http://localhost:8081

...bello vero! :D

..chi usa router deve configurarlo in modo che le chiamate alla porta 8081 vengano mandate a quel pc quindi andra anche settato l'ip fisso sul pc dove è collegata la webcam.Questa cosa si chiama NAT per chi non lo sapesse.
Per far questo a chi non riesce può contattarmi via mail oppure postare qui e vedro di aiutarlo personalmente :)

Spero questa guida possa essere utile! fatemi sapere!

p.s. Motion ha molte altre configurazioni particolari e quindi vi lascio il link per poter leggere tutta la documentazione.Lo trovate a questo LINK

...ciao a tutti :) alla prox!

martedì 8 aprile 2008

Compiz-Fusion rilasciata la nuova versione 0.7.4



...stanno continuando a migliorare il favoloso Compiz che adesso si è portato alla versione 0.7.4,
e tutti gli utenti "linuxiani" ne saranno felicissimi....giustamente!

I miglioramenti portati da questa release riguardano soprattutto il comparto estetico dove possiamo notare una rinnovata gestione degli effetti e delle ombre; aggiornate le traduzioni e ottimizzati ulteriormente tutti i fattori caratterizzanti l’integrazione dei numerosi plugin disponibili.

Chi fosse interessato a sapere cosa è stato portato di novità in questa nuova release,consiglio la lettura del «Comunicato-Ufficiale»
nel quale troverete il changelog delle novità disponibili.

....un saluto a tutti :)))

domenica 27 gennaio 2008

DELL installa Ubuntu sull'XPS m1330


Con l'ultraportatile da 13 pollici XPS M1330n, Dell espande la sua offerta di notebook equipaggiati con sistema operativo Ubuntu Linux oltre i confini della fascia economica.

Forse la strategia di distribuire con sistema operativo Linux preinstallato solo i modelli più economici della propria offerta di notebook è stata la causa di un volume di vendite inferiore alle aspettative. Adesso la multinazionale texana raddrizza il tiro con un ultraportatile elegante e dai contenuti tecnologici innovativi come il Dell XPS M1330, distribuito con distribuzione Ubuntu-Linux, recentemente aggiornata alla versione 7.10 dalla release 7.04.

L'iniziativa è limitata solo ad alcuni Paesi europei, tra i quali attualmente non è compresa l'Italia, ma l'azienda dichiara di voler estendere nelle prossime settimane il progetto anche in America, ed in particolare negli Stati Uniti.

Dell XPS M1330n monta un processore Intel Core 2 Duo, uno schermo LCD da 13.3 pollici WXGA con risoluzione 1280x800 e una webcam da 2.0MP. Il reparto grafico è retto da una scheda Nvidia GeForce 8400M GS con 128MB di memoria dedicata, mentre manca il lettore biometrico di impronte digitali, presente invece nella versione Windows-based.

Questo notebook sarà inizialmente disponibile in Francia, Germania, Spagna e Regno Unito ad un costo orientativo di circa £599, per una configurazione base. E l'Italia?

...bhe speriamo che pensino pure all'italia :P

Fonte notizia: e-linux.it

lunedì 17 dicembre 2007

Ubuntu s'infila nell'Eee PC

Ora c'è un'alternativa alla distribuzione Linux preinstallata sull'Eee PC di Asus: il suo nome è eeeXubuntu, ed è una versione modificata del live CD di Xubuntu 7.10 capace di supportare i componenti hardware del giovane ma già celebre subnotebook a basso costo di Asus.

Lo sviluppo di eeeXubuntu è stato portato avanti da un piccolo gruppo di programmatori volontari, e ha richiesto la modifica - talvolta anche profonda - del codice alla base dell'ultima release standard di Xubuntu. Gli autori della nuova distribuzione affermano che questa integra il "pieno supporto" all'hardware dell'Eee PC, ed implementa i driver wireless e di rete e alcune ottimizzazioni per lo schermo a bassa risoluzione.

Il sistema operativo predefinito di Eee PC è una variante della distribuzione commerciale Xandros Desktop Linux, ma dalla prossima primavera gli utenti potranno scegliere anche modelli con Windows XP. Con il supporto a Windows, Asus spera di estendere ulteriormente il target di mercato del proprio cucciolo di laptop.
La distribuzione eeeXubuntu utilizza Xfce, un desktop environment più leggero rispetto ai più blasonati KDE (alla base di Xandros Linux) e GNOME: il parsimonioso utilizzo delle risorse di sistema rende Xfce particolarmente adatto a girare su di un sistema, l'Eee PC, la cui configurazione hardware è composta da 512 MB di RAM, un processore a 900 MHz e un disco a stato solido da 4 o 8 GB.

La possibilità di adattare le preesistenti distribuzioni Linux all'hardware dell'Eee PC è reso possibile dalla disponibilità del codice dei driver, che Asus ha pubblicato - sotto il vincolo della licenza GPL - sul canale open source.

L'immagine CD di eeeXubuntu, insieme alla istruzioni passo-passo per installarla sull'Eee PC, può essere scaricata dal wiki ufficiale.

Fonte notizia: Punto-Informatico

giovedì 6 dicembre 2007

Creare un server FTP con Ubuntu...



Partendo dal presupposto che sappiate cosa si intende per "server ftp" iniziamo subito....
:)

Un server FTP può essere gestito in due diversi modi,a seconda di come vengono configurati:

1° Anonimo

2° Con autenticazione

...ma passiamo a spiegare i due metodi differenti:

Il metodo anonimo in pratica sarebbe quando un client remoto chiede accesso ad esso tramite autenticazione come utente predefinito che in tutti i casi è l'utente "anonymous" o "ftp",e come password si puo usare un comune indirizzo di posta elettronica.

Il metodo con autenticazione invece l'user che tenta di accedere al server ftp in questione deve per forza avere i dati di accesso: nome utente e password.

L'acceso dell'utente ai file e alle directory del server FTP,dipendono sempre dai permessi dati dall'amministratore del server,per l'account utilizzato per il login.

...ma passiamo all'installazione del serverFTP, da terminale:

sudo apt-get install vsftpd

...ora abbiamo il server FTP installato su Ubuntu e dobbiamo configurarlo a nostro piacere. :P
Il file di configurazione in questione da modificare e' /etc/vsftpd.conf e lo possiamo modificare con il nostro editor preferito.
Ricordate che appena installato la modalità predefinita è solamente Anonima.Per disabilitare tale modalità basta cambiare la seguente riga nel file di configurazione cosi:

anonymous_enable=YES

in

anonymous_enable=NO

In modo predefinito gli utenti del sistema locale non sono autorizzati ad accedere al server FTP. Per cambiare questa impostazione, è necessario togliere il commento dalla riga seguente:
#local_enable=YES

In modo predefinito, gli utenti sono autorizzati a scaricare file dal server FTP, ma non possono effettuare l'upload. Per cambiare questa impostazione, è necessario togliere il commento alla riga seguente:
#write_enable=YES

In maniera simile, gli utenti anonimi non sono autorizzati a effettuare l'upload di file sul server FTP. Per cambiare questa impostazione, è necessario togliere il commento alla riga seguente
#anon_upload_enable=YES

Il file di configurazione è composto da molti parametri di configurazione. Le informazioni riguardo ciascun parametro sono disponibili nel file stesso.
In alternativa, è possibile fare riferimento alla pagina di manuale, man 5 vsftpd.conf, per conoscere i dettagli di ogni parametro.

Una volta configurato vsftpd è possibile avviare il demone. È possibile eseguire il seguente comando per mettere in esecuzione il demone vsftpd:

sudo /etc/init.d/vsftpd start

lunedì 3 dicembre 2007

Nuova release della Ubuntu,la 8.04 denominata: Ubuntu Hardy Heron



Dopo aver rilasciato Ubuntu Gutsy Gibbon 7.10, Canonical ha appena reso nota la roadmap con le novità future della promettente Ubuntu Hardy Heron.
Per adesso è stata rilasciata la versione Alpha1,ma già promette bene!! :)
Tra le tante novità in fase di sviluppo le più importanti e degne di nota sono sicuramente queste:
Un nuovo framework per la migrazione tra server di applicazioni basate sul web
Creazione di uno strumento in grado di rendere l’installazione di un server LDAP semplice come quella di un server LAMP
Supporto ad iSCSI
Una nuova area di supporto sull’Ubuntu QA Website
Migliorato supporto per gli encrypted file system
Documentazione migliorata per Ubuntu Server
Nuovo logout dialog-menù
Supporto agli strumenti di gestione open source come OpenIPMI, OpenHPI, etc
Nuovi messaggi di boot
Un nuovo tema per Ubuntu 8.04
Uno strumento per la creazione di un firewall utilizzando un linguaggio di alto livello.
Nuovo sistema di riconoscimento dell’hardware
Nuovi effetti desktop grazie a Compiz 0.7
APT verrà migliorato in modo da evitare problemi durante l’utilizzo dei controlli sull’autenticazione
KDE 4.0 all’interno di Kubuntu
Nuovo processo di boot
Migliorato supporto alle partizioni Windows
Rivisitazione dei font
Migliorato supporto per i dual-monitor su GNOME
Pieno supporto a SELinux
Dicono che questa nuova release di UBUNTU diveterà la migliore distribuzione linux!...bhè...vedremo!! :D
..intanto ecco qui pronti alcuni screenshot che nn potevo non mettere per farvi gustare da subito questa nuova versione:


...ovviamente ne aggiungo un altro....ekkolo qua:


Siccome è una alpha,consiglio "molta" prudenza a tutti gli utenti che vogliano testarla. L’aggiornamento da Gutsy Gibbon a Hardy Heron Alpha 1 può essere effettuato con un:

“sudo update-manager -d”

Ripeto: Quelli che nn hanno abbastanza dimestichezza con linux,per favore fate attenzione a usare quel comando.Se fate casino non date la colpa a me :P

E' previsto il rilascio ufficile per aprile.....quindi non abbiate fretta :) !!!

lunedì 19 novembre 2007

Nasce il forum ufficiale italiano di KDE



Molti utenti chiedono sempre quesiti sul famosissimo KDE,l'interfaccia grafica molto usata dagli utenti linuxiani,ed è per questo motivo che è arrivata la notizia della nuova apertura di un forum dedicato esclusivamente a KDE.Potete chiedere qualsiasi cosa dopo aver effettuato la registrazione e potete
avere la possibilità di ricevere direttamente nella vostra casella email le informazioni sugli eventi KDE Italia e per poter scambiare opinioni e pareri, cercare soluzioni a problemi insieme agli altri utenti di KDE Italia tramite il forum.

Trovate tutto questo a «questo link»

COMMENTI BEN ACCETTI

domenica 18 novembre 2007

Dolphin in KDE4 OTTIMO GESTORE FILE

Un'applicazione che tutti quotidianamente usiamo è il gestore di file: per gli utenti di KDE questo ruolo è sempre stato ricoperto da Konqueror. In KDE 4 una delle novità è rappresentata proprio dall'introduzione di un nuovo gestore di file di default: Dolphin ( Konqueror c'è ma è stato delegato di default al solo ruolo di browser ). Vediamo come si presenta Dolphin e quali sono le funzionalità che offre.

Il primo impatto ci mette di fronte ad un classico schema con una barra dei menu, una barra degli strumenti con qualche pulsante, una barra di navigazione, una barra di stato in cui è presente un indicatore dello spazio rimanente sul disco ed un pannello laterale in cui sono presenti dei collegamenti. Niente di nuovo potrebbe sembrare ma già qui c'è una novità: la barra di navigazione. Infatti non è visualizzata la classica barra di navigazione in cui inserire il percorso ma un'icona con il nome della cartella. Sia l'icona che il nome sono dei pulsanti. Cliccando sull'icona si ha una scorciatoia per i collegamenti presenti nel pannello, mentre sul nome premendo col tasto sinistro si viene portati in quella cartella, mentre col tasto destro c'è la possibilità di modificare il percorso.

FOTO:

Questa prima vista ci mette di fronte ad un qualcosa di pulito, essenziale forse un po' scarno.
E' infatti possibile aggiungere dal menu vista altri tre pannelli: uno relativo alla visualizzazione delle informazioni sui file, un altro che permette la visualizzazione del file system ad albero ed uno che integra la konsole nella finestra di Dolphin.
E' utile perchè selezionando un file viene visualizzata un'anteprima, il tipo di file, la dimensione, la data dell'ultima modifica.
Inoltre si può avere pure una visualizzazione a tre colonne,ed ecco uno screenshot per farvi capire di cosa sto parlando:

E questo è ciò che appare a prima vista. Andando a spulciare i menu, oltre alle classiche cose che si trovano ve ne sono altre due interessanti. Una è nel menu vista ed è la visualizzazione a gruppi. Selezionando tale visualizzazione i file saranno uniti in gruppi e la tipologia del gruppo dipende dal tipo di ordinamento che state utilizzando. Per es. se state utilizzando un ordinamento delle icone per nome, visualizzando in gruppi avrete gruppi diversi per ogni lettera dell'alfabeto e ad ogni gruppo apparterranno i file inizianti per tale lettera. Ed i modi di ordinare le icone e dunque di creare gruppi sono vari: si va dal nome appunto al tipo di file, dalla dimensione ai permessi o dal voto del file alle etichette. Insomma c'è da divertirsi. La seconda novità la si trova nel menu tools. In questo menu oltre alla ricerca per file è presente un filtro. Attivando il fiiltraggio si attiva una barra in cui potete inserire il nome del file da ricercare nella cartella in cui vi trovate e il filtraggio è praticamente istantaneo, anzi nella maggioranza dei casi il file sarà filtrato prima che abbiate anche completamente finito di scrivere il nome.

Ciò per quanto riguarda le funzionalità. Dal punto di vista estetico Dolphin presenta una grafica minuziosa e pulita, basata sul tema base di KDE 4 che è Oxygen. Inoltre è possibile ammirare una serie di animazioni molto carine, per es. nel momento in cui si seleziona un file vi è un'animazione nel creare l'anteprima nel pannello delle informazioni. Ma è solo un esempio.Non vi resta che provarlo e vi renderete conto che ha moltissime nuove funzionalità rispetto alle versioni precedenti.A mio parere direi ottimo questo KDE4 ;)

COMMENTI BEN ACCETTI

giovedì 15 novembre 2007

Navigatore satellitare su Linux con il programma GPSDrive



Oggi voglio parlarvi di come si può fare in modo che il nostro computer notebook possa divenire un navigatore satellitare senza spendere un EURO! :D

Innanzitutto vediamo i requisiti che servono:

1° computer con installato Linux (io ho usato la mia fidatissima Debian ma anche su Ubuntu funziona! )
2° Periferica Bluetooth integrata o esterna
3° Antenna GPS Bluetooth (ormai si trovano dappertutto a cifre ragionevoli)
4° Connessione a internet almeno durante l'installazione cosi da poter configurare tutto e scaricare le vostre mappe)
5° ...un pizzico di pazienza :)

iniziamo subito...
prima di tutto installiamo i pacchetti necessari per far funzionare la periferica bluetooth,quindi da terminale:

apt-get install bluez-pin (*Ubuntisti non scordatevi il sudo davanti al comando :) )
apt-get install bluez-utils (*idem come sopra!)

adesso bisogna riavviare il servizio bluetooth con il comando:

/etc/init.d/bluetooth restart (Ubuntisti.....ricordatevi...bhe lo sapete :P )

Ora accendete il GPS Bluetooth e bisogna verificare quale sia il suo mac address,quindi si usa da terminale il comando:

hcitool scan

...il risultato sarà simile a questo output:
jas@Debby:~#hcitool scan
Scanning …
00:16:CF:DC:B9:81 landsraad-0
00:15:4B:51:13:C5 GPS-HAM4

quindi il mac address del mio GPS è 00:15:4B:51:13:C5
bisogna verificare su quale canale stà lavorando,quindi sempre da terminale:

sdptool browse 00:15:4B:51:13:C

e l'output sarà circa cosi:

Browsing 00:15:4B:51:13:C …
Service Name: SPP
Service RecHandle: 0×90001
Service Class ID List:
“Serial Port” (0×1101)
Protocol Descriptor List:
“L2CAP” (0×0100)
“RFCOMM” (0×0003)
Channel: 3
Language Base Attr List:
code_ISO639: 0×623b
encoding: 0×6a
base_offset: 0×100

...abbiamo avuto il risultato sperato,il GPS lavora sul canale 3 e quindi dobbiamo creare,o modificate se esiste, il file /etc/bluetooth/rfcomm.conf, inserendo le informazioni che abbiamo ricavato (mac address e canale),quindi editatelo o createlo con il vostro editor preferito.Dovrebbe essere circa cosi:

#
# RFCOMM configuration file.
#

rfcomm4 {
bind yes;
device 00:15:4B:51:13:C;
channel 3;
comment “Serial Port”;
}

salvate il file ovviamente! :)

Adesso collegate il vostro PC al GPS BT creando sempre da terminale,una porta seriale chiamata /dev/rfcomm4 in questo modo:

rfcomm 4 connect

Se tutto e’ andato bene otterremo questo risultato dopo aver dato il seguente comando:

jas@Debby:~#rfcomm connect 4
Connected /dev/rfcomm4 to 00:15:4B:51:13:C on channel 3
Press CTRL-C for hangup

Perfetto! adesso il nostro pc è collegato all'antenna GPS ma per rilevare posizione ecc servono ancor qualche pacchetto...installiamoli...

..da terminale:

apt-get install gpsd gpsdrive

ora bisogna far si che il demone gpsd si colleghi alla porta del nostro bluetooth,quindi diamo il comando:

gpsd /dev/rfcomm4

..benissimo...tutto ok! :)

Adesso lanciate il programma gpsdrive e godetevi il vostro navigatore satellitare sul vostro pc :)
Vi posto una foto per farvi capire com'è:

Non è proprio il massimo però lo stò provando e devo dire che funziona egregiamente :)

Commenti ben accetti naturalmente!

martedì 13 novembre 2007

Ubuntu-Xubuntu !!! Per pc datati !!!

Xubuntu è una versione di Ubuntu pensata apposta per computer "datati",cioè con poche risorse o vecchi insomma per farvi capire meglio :P
...ecco qui un semplice screenshot di quello che avrete dopo averla installata:

I requisiti minimi di sistema sono inferiori rispetto ad Ubuntu con GNOME (Ubuntu) o Ubuntu con KDE (Kubuntu). Xubuntu usa Xfce, un ambiente desktop che la rende ideale per macchine vecchie o poco potenti, reti thin-client, o per chi vuole ottenere maggiori prestazioni dal proprio computer.

AGGIORNAMENTI:
Gli aggiornamenti di software in Gutsy sono Pidgin 2.2.0, che è il nuovo nome di Gaim, Gimp 2.4, ed altri aggiornamenti minori di altri programmi.

Configurazione degli schermi e grafica:

La nuova applicazione Schermi e Grafica permette di cambiare facilmente le impostazioni grafiche e configurare l'uso contemporaneo di più schermi. In più, se il server X cade, si sarà portati in una "modalità grafica sicura" che permetterà di riconfigurarlo usando questa applicazione.

Supporto Ntfs-3g incluso di default,incoltre è possibile non solo leggere, ma anche scrivere su una partizione Windows NTFS.:P
Ha tutto quello che puo servire per far qualsiasi cosa facciate con Gnome o Kde:
masterizzazione
messaggistica immediata
riproduzione filmati dvd divx ecc ecc
riproduzione mp3 e tutti gli altri file audio
...e moltissime altre cose...
ha inoltre un gestore di rete che rende semplice passare da un rete all'altra al volo,senza dover riconfigurare tutto e perdere tempo prezioso:)

Sicuramente una distro da provare sul vostro vecchio pc :P
...cosa che nn potreste fare usando WinzozzXP o sVista :P

««« Buon Linux a tutti »»»

lunedì 29 ottobre 2007

Ubuntu Giusty schermo nero all'avvio



Un lettore del mio blog mi ha fatto notare un piccolo problema durante l'installazione di Ubuntu Giusty...
in pratica dopo averla installata al posto della solita schermata di avvio di Ubuntu si presentava al suo posto uno schermo completamente 'nero'!!!

Dopo vari controlli e test ho potuto constatare che si trattava di un piccolo «bug»,e quindi mi sono sentito in dovere di segnalare la soluzione a questo piccolo problema....

....ma passiamo ai fatti:

Aprite un terminale e digitate:

sudo gedit /etc/usplash.conf

Modificate le variabili xres e yres con la risoluzione più appropriata del vostro computer.
esempio: 1024 e 768 o 1024 e 800

Salvate il file e eseguite questo comando

sudo update-initramfs -u

dopodichè fate un riavvio del pc e tutto dovrebbe tornare alla normalità. :)

Buon Linux a tutti :D

giovedì 25 ottobre 2007

GUIDA NdisWrapper

Questa guida indica come utilizzare NdisWrapper, che permette di utilizzare i driver non nativi per le schede wireless sotto GNU/Linux.
Utilizza la licenza GPL ovviamente,e fornisce un modulo per il Kernel di Linux che è in grado di caricare ed eseguire i drivers Ndis (Windows network driver API) sostituendo di fatto il mancato rilascio dei drivers nativi per linux,quindi si puo usare i driver per windows per far funzionare hardware sotto linux.
Il sito web di riferimento per il progetto NdisWrapper lo trovate a «questo link». Proprio dal sito del progetto ho provveduto a scaricare la distribuzione in formato tarball che contiene i codici sorgenti.
Ma veniamo all'installazione:

# tar zxvf ndiswrapper-1.4rc1.tar.gz
# cd ndiswrapper-1.rc1
# make
# make install

su distro come Ubuntu,Debian,Kubuntu e derivate si puo semplicemente installarlo tramite il comando:

apt-get install ndiswrapper

dopodichè passiamo ad avviare il demone ndiswrapper:

# ndiswrapper
Usage: ndiswrapper OPTION
Manage ndis drivers for ndiswrapper.
-i inffile Install driver described by 'inffile'
-d devid driver Use installed 'driver' for 'devid'
-e driver Remove 'driver'
-l List installed drivers
-m Write configuration for modprobe
-hotplug (Re)Generate hotplug information

la procedura di installazione del driver Ndiswrapper è semplicissima, in genere lo stesso viene incluso nel supporto CDROM allegato alla scheda Wireless o al pc.
Quindi da terminale digitiamo:

# ndiswrapper -i /media/cdrom/drivers/nomedriver.inf dove nomedriver.inf sarà il nome del driver all'interno del cdrom avuto con la scheda che vogliamo far funzionare.

il driver Ndiswrapper è stato installato.Per verificare l'insieme dei drivers installati utilizziamo il comando:

# ndiswrapper -l
Installed ndis drivers:
nomedriver driver present, hardware present

A questo punto dobbiamo fare in modo di caricare in memoria il modulo ndiswrapper in modo che lo stesso possa finalmente gestire la nostra scheda Wireless:

# modprobe ndiswrapper

la scheda Wireless viene finalmente inizializzata ed è pronta per lavorare, per verificare lo stato dell'interfaccia Wireless utilizziamo l'utility iwconfig:

# iwconfig
lo no wireless extensions.
eth0 no wireless extensions.
sit0 no wireless extensions.
wlan0 IEEE 802.11g ESSID:off/any
Mode:Managed Frequency:2.462 GHz Access Point: 00:00:00:00:00:00
Bit Rate:54 Mb/s Tx-Power:16 dBm
RTS thr:2347 B Fragment thr:2346 B
Encryption key:off
Power Management:off
Link Quality:100/100 Signal level:-10 dBm Noise level:-256 dBm
Rx invalid nwid:0 Rx invalid crypt:0 Rx invalid frag:0
Tx excessive retries:0 Invalid misc:0 Missed beacon:0

per consentire alla nostra macchina di caricare il modulo ndiswrapper con il boot del sistema operativo dobbiamo modificare il file /etc/modules utilizzando sempre l'utility ndiswrapper
# ndiswrapper -m
Adding "alias wlan0 ndiswrapper" to /etc/modules

Per utilizzare una connessione di rete Wireless che dobbiamo procedere con la configurazione della scheda di rete Wireless affinchè la stessa sia in grado di colloquiare con l'access point (AP). Ora ricorriamo nuovamente all'utilizzo dell'utility iwconfig
# iwconfig -h
Usage: iwconfig interface [essid {NN|on|off}]
[nwid {NN|on|off}]
[mode {managed|ad-hoc|...}
[freq N.NNNN[k|M|G]]
[channel N]
[ap {N|off|auto}]
[sens N]
[nick N]
[rate {N|auto|fixed}]
[rts {N|auto|fixed|off}]
[frag {N|auto|fixed|off}]
[enc {NNNN-NNNN|off}]
[power {period N|timeout N}]
[txpower N {mW|dBm}]
[commit]

in alto possiamo visualizzare alcune delle opzioni che utilizzeremo per configurare al meglio la nostra scheda di rete Wireless, in particolare utilizzeremo le seguenti impostazioni
# iwconfig wlan0 rate auto
# iwconfig wlan0 mode managed
# iwconfig wlan0 channel 11
# iwconfig wlan0 key s:WEP_KEY enc open
# iwconfig wlan0 essid nome_nodo

a questo punto dovremmo attivare l'interfaccia di rete wlan0 per collegarci con l'AP (access point)
# ifconfig wlan0 up

ora non ci resta che farci assegnare un indirizzo IP dall'AP utilizzando il nostro client dhcp
# dhclient wlan0

X qualsiasi problema postate pure.

Commenti ben accetti :)

lunedì 22 ottobre 2007

Usare il bluetooth in Ubuntu


Il bluetooth è un comodissimo modo per scambiare dati fra due cellulari, ma anche fra un pc e un cellulare.
Qui di seguito scrivo proprio come far eseguire lo scambio dati e files tra computer e cellulare.
Affinchè i 2 dispositivi comunichino, assicurarsi che sia abilitato il Bluetooth in entrambi: nel dispositivo mobile si tratta di attivarlo tramite le impostazioni di connettività, nel computer accettarsi che l’eventuale sistema Bluetooth integrato sia attivo,di solito vediamo l'icona sulla barra di gnome o kde,dipende cosa state usando.
Nel caso non avessimo una periferica Bluetooth integrata nel nostro sistema,possiamo acquistare per pochi euro una chiavetta ''usb bluetooth'' in qualsiasi negozio di computer o centro commerciale.

Prima di tutto colleghiamo il nostro dispositivo usb nella macchina è verifichiamo se viene riconosciuto apriamo un terminale è digitiamo:

lsusb

dovrebbe dare un risultato simile.

Bus 002 Device 001: ID 0000:0000
Bus 001 Device 002: ID 0a12:0001 Cambridge Silicon Radio, Ltd Bluetooth Dongle (HCI mode)
Bus 001 Device 001: ID 0000:0000

Fatto questo,installiamo gli strumenti base per la connettività Bluetooth, aprire il terminale e digitare :

sudo apt-get install bluetooth nautilus-sendto bluez-gnome gnome-bluetooth bluez-utils bluez-pin

Riavviviamo il sistema.

Dopo il riavvio riapriamo il terminale (con chiavetta usb inserita) e digitiamo:

hcitool dev

dovrebbe dare un risultato simile.
Devices:
hci0 00:0E:E7:50:11:1B

questo comando da l'indirizzo mac del dispositivo usb utile a verificare se viene riconosciuto dal sistema.

Per verificare se il dispositivo usb comunica con il cellulare digitate :

hcitool scan

dovrebbe darvi il nome del cellulare nel mio caso MD-1

Appena collegato il dispositivo usb si accende un applet sul pannello in alto a destra che segnala l'avvenuto riconoscimento del bluetooth.A questo punto cliccate col tasto destro del mouse sull'applet,poi cliccate su preferenze, per trasferire i file dal computer al cellulare spuntate la voce "other devices can connect".
Scegliamo il file da trasferire e clicchiamoci con il tasto destro del mouse,clicchiamo su "invia a bluetooth" se tutto va per il verso giusto riceveremo un messaggio sul cellulare dell'avvenuta connessione.

Per trasferire file dal cellulare ad computer dobbiamo lanciare condivisione file bluetooth lo trovate su applicazioni - accessori.
ho notato che affinchè avvenga la connessione per il trasferimento da cellulare a pc bisogna pure spuntare la voce "visible and connectable for other devices" la trovate agendo sull'applet bluetooth del pannello in alto a destra.

Per qualsiasi altra cosa non esitate a contattarmi o lasciare una domanda fra i commenti.

COMMENTI BEN ACCETTI :)

venerdì 19 ottobre 2007

Inviare SMS GRATIS con Ubuntu e MoioSMS!



MoioSMS è un programma che permette di inviare SMS gratuitamente sfruttando il proprio account Vodafone, Tim, RossoAlice, Enel, SmsHosting e/o Callwave.
Con MoioSMS è possibile inoltre creare la propria rubrica e l'interfaccia e veramente semplice ed immediata. Inoltre, è presente un .deb per integrare questo comodo software nella Deskbar.

Passiamo all'installazione....

Scaricate il file .deb da «questo link»

dopodichè seguite le varie istruzioni durante l'installazione.

Per mettere l'integrazione con la Deskbar invece dovete installare un altro file
reperibile presso «questo link»

Buon sms a tutti! :)

Commentate pure!

giovedì 18 ottobre 2007

LE NOVITÀ DI UBUNTU 7.10

Non potevo non scaricare immediatamente la nuova versione di Ubuntu,la 7.10 Giusty Gibbon.
Ekko qui le novità che troverete in questa release:
La prima novità che salta subito all'occhio è sicuramente quella che riguarda l'ambiente desktop. Così come anticipato nell'articolo della scorsa settimana, Ubuntu 7.10 è la prima distribuzione ad utilizzare tutte le funzionalità del nuovo GNOME 2.20. Altre interessanti novità sul versante Desktop riguardano in primis gli effetti 3D. Ubuntu è infatti anche una delle prime distribuzioni ad adottare Compiz Fusion in maniera predefinita. Grazie a quest'ultimo, frutto del lavoro congiunto dei due famosi desktop 3D Compiz e Beryl, Ubuntu si pone sin da subito come concorrente di altri sistemi operativi e di altri ambienti desktop 3D. Per facilitarne la configurazione sembra che l'ultima versione della distribuzione sia anche in grado di riconoscere automaticamente se l'hardware della propria macchina sia effettivamente in grado di utilizzare Compiz. In caso affermativo, verrà attivato in maniera predefinita altrimenti potrete comunque utilizzare il normale ambiente desktop. Tutta nuova anche la funzione Desktop search che permette di rendere molto più immediata e veloce la ricerca di documenti, foto, musica, video e molto altro ancora sia sul proprio computer che su una serie di risorse in rete, tra cui ovviamente Google.
Analizzate tutte le novità lato Desktop, presentiamo le altre. La prima è quella che coinvolge la gestione degli account utente. In particolare, ora è possibile cambiare velocemente utente e spostarsi tra le varie sessioni senza dover per forza inserire username e password ripetutamente. La gestione degli utenti e degli accessi è stata poi ulteriormente migliorata, rendendo l'intero processo un vero gioco da ragazzi. Dalla nuova versione di Ubuntu anche tutti i plug-in di Firefox saranno facilmente configurabili e rintracciabili attraverso un nuovo strumento di ricerca, incorporato nella distribuzione, che funziona allo stesso modo del gestore dei pacchetti.

Sono notevoli inoltre le funzionalità a livello di configurazione del sistema. Con Gutsy Gibbon, tutti gli utenti avranno finalmente la possibilità di configurare senza nessun problema uno o più monitor per il proprio sistema oltre che avere a disposizione una vasta scelta di driver video come quelli di ATI, nVidia ed Intel. I nuovi strumenti di configurazione permettono anche il supporto alle opzioni di "X Resize" e "X Rotate Extension", non ancora presenti nelle versioni precedenti. Attraverso questo migliorato strumento di configurazione di X è poi possibile cambiare driver, utilizzando quello che più si adatta alle proprie esigenze, cambiare la risoluzione, la frequenza di refresh del monitor e svariate altre piccole, ma fondamentali, opzioni. Migliorato, e di molto, anche il supporto all'installazione automatica delle stampanti. Stando alle note ufficiali di rilascio sembra che la nuova Ubuntu sia in grado di riconoscere automaticamente tutte le stampanti semplicemente collegandole all'apposita porta.
Ekko qui sotto una schermata della nuova Ubuntu:

Avete mai avuto problemi con i driver non-liberi? Un nuovo strumento, chiamato Restricted Manager è in grado di supportarli e lo fa nel momento in cui si accorge che qualche periferica sul vostro computer può lavorare meglio con uno di loro che al posto di un corrispettivo driver libero. Sarete avvertiti da una semplice pop-up e poi toccherà a voi decidere se utilizzarli o meno. Tra i driver ora supportati ci sono quelli che riguardano i chipset Broadcom per le schede Wireless e i Winmodem, utilizzati maggiormente sui computer portatili.

A livello hardware è da ricordare la gestione migliorata dell'energia, grazie all'ultima versione del kernel e alla funzionalità Dynticks. Quest'ultima permette al processore di consumare meno energia quando non utilizzato. La funzionalità in questione sarà molto utile soprattutto agli utenti che utilizzeranno Ubuntu su computer portatili, dove la durata della batteria, ed il risparmio energetico, hanno un'importanza cruciale. Per quanto riguarda l'interoperabilità con altri sistemi operativi, Ubuntu Gutsy Gibbon è ora in grado di leggere e scrivere su partizioni Ntfs, grazie all'utilizzo degli strumenti messi a disposizione dal progetto NTFS-3g. Questo rende sicuramente molto più efficiente l'intero sistema a chiunque lo utilizzi insieme a Microsoft Windows e ha dunque bisogno di scambiare e leggere documenti da più partizioni.

Sul lato della sicurezza è degna di nota l'inclusione del framework per l'utilizzo di AppArmor. Così come cita il sito web ufficiale del progetto, di casa Novell, AppArmor è uno strumento per la protezione delle applicazioni progettato per fornire un framework per la sicurezza ad elevate prestazioni e facile da usare. AppArmor protegge proattivamente il sistema operativo e le applicazioni da minacce interne o esterne, perfino da attacchi "zero-day", forzando un comportamento corretto e addirittura impedendo che siano sfruttati i difetti sconosciuti delle applicazioni.

....bhè che dire....provatela a ne rimarrete entusiasti sotto tutti i punti di vista!
Ottimo lavoro allo staff Ubuntu quindi...;)

martedì 16 ottobre 2007

Ubuntu - Compiz Fusion

Video dimostrazione di Compiz installato su Ubuntu


commentate!!

La Connessione a Internet (Ubuntu)

Configurare l’accesso ad Internet in Ubuntu è meno traumatico di quanto si pensi. Innanzitutto è doveroso rimarcare il fatto che spesso l’ottimo riconoscimento hardware imposta automaticamente modem interni, schede di rete classiche, schede di rete wireless.

L’opzione più utile risulta in questi casi quella accessibile da Sistema > Amministrazione > Rete; dovrete inserire la vostra password utente per acquisire temporaneamente i poteri di amministratore (il programma è infatti l’equivalente grafico del programma “sudo” presentato nella lezione 6).

Apertasi la finestra del programma, verranno elencate le tipologie di connessione disponibili, presenti nel sistema. Come nell’immagine di esempio, si può vedere che possono essere disponibili i collegamenti via scheda di rete, quelli tramite rete wireless e quelli eseguiti tramite modem.
Modem
Per impostare una connessione tramite modem è necessario inserire il numero di telefono (e l’eventuale prefisso) ed i dati di accesso alla connessione. Deve poi essere specificata la porta del modem (/dev/ttyS0 o S1 per i modem esterni e /dev/ttyS2 o S3 per quelli interni), il tipo di chiamata, se con i vecchi “impulsi” od i più moderni “toni”, ed il volume dell’altoparlante del modem (in questo modo vi accorgerete quando viene effettuata la connessione). Infine, tra le Opzioni è possibile impostare la connessione come quella predefinita di sistema, se usare i DNS forniti dal provider e se riconnettersi nell’eventualità che cada la connessione.
Ethernet
Nella configurazione della connessione tramite scheda di rete si può specificare se utilizzare il metodo DHCP, ma in questo caso dovete essere sicuri che all’interno della rete sia presente un server DHCP che vi possa fornire i dati di connessione, oppure inserire l’indirizzo IP, la maschera di rete e l’indirizzo del gateway della rete di cui fate parte. L’indirizzo IP di una rete interna è generalmente del tipo 192.168.x.x o 10.0.x.x la maschera di rete viene praticamente sempre impostata a 255.255.255.0 e l’indirizzo del gateway comunemente ha un’indirizzo della stessa sottorete dell’indirizzo IP (in pratica le prime tre cifre dovrebbero essere uguali).
Wireless
La configurazione di una scheda Wireless è del tutto simile a quella di una normale scheda di rete, tranne per il fatto che vanno specificati tre valori propri dei tipi di collegamento Wireless. I parametri richiesti sono l’ESSID, che identifica la rete di appartenenza, il WEP, che è il metodo usato per rendere sicura la trasmissione tramite Wireless, ed il tipo di chiave associata.

Figura 24: Configurazione della rete

Nelle altre voci delle impostazioni generali, invece, si possono inserire i dati generali relativi al nome host (cioè il nome del computer) e l’eventuale nome di dominio, gli indirizzi DNS e l’elenco degli Host conosciuti.

Per poter gestire più impostazioni (es. connessioni diverse con DNS o nomi host diversi) si possono usare le posizioni, utili se ci si sposta continuamente con il portatile in diversi uffici; in genere, infatti, si crea una posizione e poi la si configura con i parametri adeguati. Un problema a cui si può andare incontro quando si passa da una posizione ad un’altra è tuttavia quello del nome dell’host, se questo cambia la sessione di Gnome smetterà di lanciare i programmi, in quanto il sistema di credenziali “interno” non riconosce i comandi lanciati dal nuovo nome host come validi.

Figura 25: L’applet Network Manager


Nelle nuove versioni di Ubuntu ci viene in aiuto anche un’applet chiamata Network Manager, pensata per gestire connessioni tramite reti classiche (rete cablata), ma soprattutto tramite reti wireless. Questa applet, infatti, consente di “scoprire” eventuali reti wireless attive con le quali potersi collegare.

Per poter installare questa applet, si può aprire il menu Applicazioni > Aggiungi/Rimuovi, il quale aprirà il gestore software “utente”, spulciando il quale, alla voce Internet, si troverà la voce relativa all’applet; selezionandola e cliccando su Ok si procede, infatti, con l’installazione. L’avvio dell’applet è automatico all’avvio di Gnome.

Per la configurazione di collegamenti tramite Modem ADSL Ethernet (PPPoE), Modem ADSL USB (PPPoA) ed altri tipi di collegamento, si possono seguire le consuete procedure di utilizzo su Linux, con particolare nota per i collegamenti di tipo ADSL USB, per i quali si deve fare riferimento ai progetti disponibili per i differenti hardware (es. Eciadsl o Speedtouch).

Commenti ben accetti!

😁 Vedere canali digitale terrestre senza antenna Tv 😁

 Salve a tutti, in questo articolo voglio spiegarvi come vedere i canali italia TV del digitale terrestre anche senza avere un antenna TV. P...