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lunedì 7 febbraio 2022

😁 Vedere canali digitale terrestre senza antenna Tv 😁



 Salve a tutti,

in questo articolo voglio spiegarvi come vedere i canali italia TV del digitale terrestre anche senza avere un antenna TV.

Primo passo è avere una connessione internet disponibile,anche dello stesso smartphone.

Questa guida è stata testata sia con Smartphone che con il mio TVBox_Android acquistato su Amazon ,se vi interessa ecco il link

Queste le uniche cose che servono:

1- L'app Kodi ..Link scarica Kodi

2- File della Lista canali italiani per Kodi.

Non vi preoccupate,è tutto molto semplice e veloce da fare......

Prima di tutto va abilitato l'installazione da fonti sconosciute: questa cosa permette a Kodi di installare addon e  sono necessari per la corretta visualizzazione.

Vediamo come aggiungere l'addon:

  • cliccare sul menu Add-on poi in alto sull’icona a forma di ingranaggio
  • nella schermata Generale, abilitare la voce Sorgenti Sconosciute e confermare premendo SI

A questo punto possiamo installare la repo di KodiLiveTV e l’addon Kodi Live TV per guardare i canali della televisione digitale italiana in streaming gratis.

  • dalla Schermata Principale (Home) di Kodi, clicca sull’ingranaggio in alto a sinistra: si aprirà il menu SISTEMA
  • clicca su File > Aggiungi Sorgente (doppio click)
  • clicca sulla voce <Nessuno>
  • Nella finestra che si apre, devi inserire l’URL http://worldlivetv.github.io/repo e cliccate su OK
  • Fatto questo, dai questo nome alla repo: WorldLiveTV Repo e clicca su OK in basso
  • Ora torna sulla Schermata Principale (Home) di Kodi e clicca nuovamente sul menu Add-ons
  • Questa volta clicca sull’icona a forma di scatola presente in alto a sinistra (la prima icona a sinistra per capirci)
  • Si aprirà una finestra, dove devi scegliere prima Installa da file zip e poi WorldLiveTV repo
  • Seleziona lo zip della repo => repository.kltv-1.x.x.zip e premi OK
  • Dopo qualche istante comparirà un avviso in alto: l’installazione è completa
  • Ora seleziona la voce Installa da repository > WorldLiveTV Add-on Repository
  • Vai su Add-On Video, seleziona WorldLiveTV Helper e clicca sull’icona Installa. Un pò di pazienza e Kodi completerà l’installazione dell’Add-on
  • Torna sulla home di Kodi: nella sezione add-ons dovresti trovare ora l’add-on appena installato. Apri l’add-on selezionando la voce Seleziona Lista: da qui hai la possibilità di caricare al volo una delle liste presenti
  • Dai un nome alla lista (es: Canali TV)
  • Clicca su OK e seleziona la o le liste base che più ti interessano
  • Torna sull’add-on ed alla voce Seleziona Lista ora troverai anche la combinazione che hai scelto precedentemente. Selezionala e attendi il caricamento
  • Vai nella sezione TV di Kodi e troverai i canali pronti per essere visualizzati
  • Fatto: a questo punto sei pronto per vedere canali TV su Kodi in streaming gratis.
Ricordatevi che l'addon appena aggiunto si aggiornerà in automatico.

p.s.: io questo sistema lo uso sul camper visto che non possiedo antenna  :)

Buona visione !!! 😁😁😁

domenica 15 marzo 2009

Installare Ubuntu/Kubuntu 8.10 su pendrive usb


Oggi voglio parlare di come mettere su una pennaUSB una distro linux (Ubuntu-Kubuntu8.10),ma vediamo intanto che cosa ci serve per farlo:

1) una pennausb da 1GB minimo

2) una distro livecd Ubuntu-Kubuntu ver.8.10

3) il programma usb-creator

OK bene,iniziamo:

Installate per prima cosa usb-creator (se gia non lo avete installato) con il comando da terminale:

sudo apt-get install usb-creator

fatto questo si spegne il pc e lo si riavvia per poter accedere al bios e settare come boot di avvio il cdrom e si inserisce il livecd.
Appena la livecd arriva al Desktop si va su sistema/amministrazione/create usb disk

ora bisogna selezionare la partizione della pennausb dove installare tutto,fatto questo si seleziona “stored in reserved extra space” per poter avere una installazione persistente con abbastanza spazio.
Dopodichè premere “make startup disk” ed aspettare che il processo finisca :)

..........ecco fatto! la vostra distro linux direttamente su pennausb è pronta.

Buon linux

venerdì 8 agosto 2008

Come vedere le partite di calcio gratis :P


Quest'oggi voglio parlare di un argomento che sicuramente interesserà moltissimi....
...e che sicuramente molti si saranno chiesti piu volte:

E' possibile vedere "Gratis" le partite di calcio che sono a pagamento sul digitale terrestre??
...bene! la risposta e' SI :D

ora vi spiego come....
girano in rete molti programmi adatti a tale scopo,uno di questi che ho potuto provare e' SopCast,quindi basta scaricarlo e installarlo.
Fatto questo non serve altro che aprirlo e leggersi il palinsesto del giorno in cui ci sono tutti gli eventi che verranno dati quel giorno in streaming via internet.
Unica (di poco conto) pecca e' che il sistema e' indietro di un paio di secondi rispetto la diretta,ma poco importa,l'importante e' non pagare per vedere la partita no!?!?! :P

..altra cosa importante e' che siccome le partite vengono trasmesse da emittenti straniere ovviamente la lingua della telecronaca sara in lingua originale.
Nella solita pagina si possono trovare anche guide su come usare il programma e altri canali con programmi diversi.....tutti sempre gratis ovviamente :)
come qualità non è che si può pretendere chissacchè ma non e' cosi malvagia :P
Il programma consente anche di scattare foto oppure registrare la partita (o programma diverso) direttamente sul vostro pc.

Spero possa servire a molti di voi questo post.

Buona visione a tutti!

giovedì 15 novembre 2007

Navigatore satellitare su Linux con il programma GPSDrive



Oggi voglio parlarvi di come si può fare in modo che il nostro computer notebook possa divenire un navigatore satellitare senza spendere un EURO! :D

Innanzitutto vediamo i requisiti che servono:

1° computer con installato Linux (io ho usato la mia fidatissima Debian ma anche su Ubuntu funziona! )
2° Periferica Bluetooth integrata o esterna
3° Antenna GPS Bluetooth (ormai si trovano dappertutto a cifre ragionevoli)
4° Connessione a internet almeno durante l'installazione cosi da poter configurare tutto e scaricare le vostre mappe)
5° ...un pizzico di pazienza :)

iniziamo subito...
prima di tutto installiamo i pacchetti necessari per far funzionare la periferica bluetooth,quindi da terminale:

apt-get install bluez-pin (*Ubuntisti non scordatevi il sudo davanti al comando :) )
apt-get install bluez-utils (*idem come sopra!)

adesso bisogna riavviare il servizio bluetooth con il comando:

/etc/init.d/bluetooth restart (Ubuntisti.....ricordatevi...bhe lo sapete :P )

Ora accendete il GPS Bluetooth e bisogna verificare quale sia il suo mac address,quindi si usa da terminale il comando:

hcitool scan

...il risultato sarà simile a questo output:
jas@Debby:~#hcitool scan
Scanning …
00:16:CF:DC:B9:81 landsraad-0
00:15:4B:51:13:C5 GPS-HAM4

quindi il mac address del mio GPS è 00:15:4B:51:13:C5
bisogna verificare su quale canale stà lavorando,quindi sempre da terminale:

sdptool browse 00:15:4B:51:13:C

e l'output sarà circa cosi:

Browsing 00:15:4B:51:13:C …
Service Name: SPP
Service RecHandle: 0×90001
Service Class ID List:
“Serial Port” (0×1101)
Protocol Descriptor List:
“L2CAP” (0×0100)
“RFCOMM” (0×0003)
Channel: 3
Language Base Attr List:
code_ISO639: 0×623b
encoding: 0×6a
base_offset: 0×100

...abbiamo avuto il risultato sperato,il GPS lavora sul canale 3 e quindi dobbiamo creare,o modificate se esiste, il file /etc/bluetooth/rfcomm.conf, inserendo le informazioni che abbiamo ricavato (mac address e canale),quindi editatelo o createlo con il vostro editor preferito.Dovrebbe essere circa cosi:

#
# RFCOMM configuration file.
#

rfcomm4 {
bind yes;
device 00:15:4B:51:13:C;
channel 3;
comment “Serial Port”;
}

salvate il file ovviamente! :)

Adesso collegate il vostro PC al GPS BT creando sempre da terminale,una porta seriale chiamata /dev/rfcomm4 in questo modo:

rfcomm 4 connect

Se tutto e’ andato bene otterremo questo risultato dopo aver dato il seguente comando:

jas@Debby:~#rfcomm connect 4
Connected /dev/rfcomm4 to 00:15:4B:51:13:C on channel 3
Press CTRL-C for hangup

Perfetto! adesso il nostro pc è collegato all'antenna GPS ma per rilevare posizione ecc servono ancor qualche pacchetto...installiamoli...

..da terminale:

apt-get install gpsd gpsdrive

ora bisogna far si che il demone gpsd si colleghi alla porta del nostro bluetooth,quindi diamo il comando:

gpsd /dev/rfcomm4

..benissimo...tutto ok! :)

Adesso lanciate il programma gpsdrive e godetevi il vostro navigatore satellitare sul vostro pc :)
Vi posto una foto per farvi capire com'è:

Non è proprio il massimo però lo stò provando e devo dire che funziona egregiamente :)

Commenti ben accetti naturalmente!

mercoledì 7 novembre 2007

Sidux: ottima distro Linux !!


Sidux è una distribuzione basata su Debian Sid (quindi unstable :D)
Usa le stesse repositories di Debian più una propria.
La domanda quindi che sorge naturale è in cosa si differenzia da Debian stessa e da altre derivate (tipo Ubuntu) e per quale motivo dovrebbe essere migliore.

La risposta è molto semplice.
Sidux è una Debian. Intendo dire che è compatibile al 100% con Debian. Ha la stessa filosofia e usa gli stessi pacchetti. Ma ha anche qualcosa in più.
Rispetto a (K)Ubuntu la differenza è sostanziale. (K)Ubuntu non è ormai più compatibile con Debian e sta andando per la sua strada.

Vediamo quel 'qualcosa in più' di cui ho parlato più sopra.
Uno dei motivi per cui Debian viene trascurata dai nuovi utilizzatori di Linux è che, a torto o a ragione, viene reputata troppo difficile da installare e da mantenere.
In effetti Debian richiede l'utilizzo spesso e volentieri di comandi da console o l'editare di file di configurazione.
Sidux ha una serie di scripts che facilitano moltissimo la vita a chi l'utilizza.
Per installare quindi tutto ciò che serve per ascoltare musica e vedere filmati (anche DVD) è necessari aggiungere manualmente un paio di repositorie extra.
Per aggiungere i repository basta con un qualsiasi editor ditesto,aggiungere al file /etc/apt/sources.list un paio di righe.
Qui di seguito i repository:
deb http://ftp.it.debian.org/debian/ sid main non-free contrib
deb-src http://ftp.it.debian.org/debian/ sid main non-free contrib

deb http://ftp.it.debian.org/debian/ testing main non-free contrib
deb-src http://ftp.it.debian.org/debian/ testing main non-free contrib

deb http://ftp.it.debian.org/debian/ experimental main non-free contrib
deb-src http://ftp.it.debian.org/debian/ experimental main non-free contrib

deb http://sidux.com/debian/ sid main contrib non-free firmware fix.main fix.contrib fix.non-free
deb-src http://sidux.com/debian/ sid main contrib non-free firmware fix.main fix.contrib fix.non-free

deb http://download.tuxfamily.org/myberyl/shame/debian-sid/beryl-svn/unstable-daily/ ./

deb http://mirror.home-dn.net/debian-multimedia/ sid main
deb-src http://mirror.home-dn.net/debian-multimedia/ sid main

deb http://www.debian-multimedia.org/ sid main

Per installare Sidux è sufficente scaricare il liveCD da «questo link» e utilizzare l'utility di installazione.
Una volta installato il tutto consiglio vivamente di installare anche lo script du-fixes-h2.sh che faciliterà l'aggiornamento dell'intero sistema....
basta spostare in /usr/local/bin/ lo script poi eseguirlo direttamente da terminale come utente root con il comando:

/usr/local/bin/du-fixes-h2.sh

In pratica questo script fà in modo che non possano succedere casini con i vari gestori Synaptic o Adept (a volte fanno dei piccoli danni al sistema se nn usati egregiamente!),quindi ritengo che sia meglio usare lo script in questione.
In piu è possibile leggere il «manuale» si Sidux che aiuterà moltissimo per qualsiasi problema.
Concludo con il dire che questa distro è come tutte le altre derivate-Debian,quindi una volta installate non si tolgono piu per la loro velocità e stabilità.
Consiglio a tutti sia esperti che principianti di provarla assolutamente!

Buon Linux a tutti..........Commenti ben accetti :D

domenica 4 novembre 2007

Hosting dei tuoi file con FILEDEN!



Oggi vi voglio parlare di questo servizio di hosting per i vostri file.
Il servizio è gratuito e permette di creare un account (in stile web2.0),facilissimo da usare per condividere files con i tuoi amici e conoscenti. FileDEN consente ai suoi utenti un link diretto ai propri files dando l'opportunità di postare o usarli nella propria pagina web in mancanza di spazio hosting, sul proprio myspace o su qualsiasi altra community.
Dopo aver creato un account 'GRATUITO',fileden ci permette di avere uno spazio di 500MB dove poter mettere i nostri files.
Per creare un account andate a «questo link»
dopodichè cliccate su "create account" (lo vedere all'incirca in mezzo alla pagina appena aperta),
cliccato quello allora nella pagina successiva cliccare su 'Select this plan' sotto il profilo "Free Account".
Poi saremo indirizzati nella pagina dove mettere i nostri dati personali.
Finito quello allora potremo cominciare a Uplodare i nostri files direttamente nel nostro spazio gratuito appena creato.

Per qualsiasi problema non esitate a chiedere!

COMMENTI BEN ACCETTI

mercoledì 31 ottobre 2007

Motore di ricerca pirata per files torrent



Oggi ho deciso di inserire sul mio blog il motore di ricerca preferito dai Pirati: The Pirate Bay

Questo sito permette di scaricare di tutto dalla rete con l'ausilio di Azureus uno dei clients BitTorrent
più popolari, che potete scaricare a «questo link»
dopodichè basta installarlo e potete usare la ricerca sul mio blog x trovare i files da scaricare con questo ottimo client torrent.

Buon download a tutti

Sfruttare Google per trovare e controllare le webcam nascoste in Internet



Le potenzialità del motore di ricerca di Google possono essere sfruttate anche per andare a caccia di webcam nascoste su Internet.
Molti modelli di webcam infatti forniscono un’interfaccia standard di controllo via web: è sufficiente quindi costruire un’opportuna stringa di ricerca per far si che Google ci restituisca in maniera immediata un elenco di webcam pronte per essere manovrate a nostro piacimento.
Ad esempio le webcam di rete Panasonic possono essere facilmente rintracciate utilizzando su Google il seguente criterio di ricerca: inurl:ViewerFrame?Mode=; in maniera analoga potete provare anche la stringa di ricerca inurl:indexFrame.shtml Axis che restituirà tutte le occorrenze relative alla webcam Axis 2400, un modello molto diffuso.
Utilizzando queste stringhe di ricerca ho potuto individuare molte webcam. Di seguito un elenco di alcune tra queste:

http://demo.xiden.com.ar/view/indexFrame.shtml
http://vs1-73418.highspeedoffice.net/indexFrame.shtml?newstyle=Quad
http://202.222.144.31/indexFrame.shtml?newstyle=One&cam=1
http://212.129.168.37/ViewerFrame?Mode=Motion&Language=9
http://67.154.21.186:8002/CgiStart?page=Single&page=Single&Mode=Motion&Language=0

Esistono in giro molti siti che forniscono elenchi di stringhe di ricerca per l’individuazione delle webcam; personalmente però le uniche che mi hanno consentito di reperire dei risultati sono state quelle che vi ho riportato sopra.
Infine potete anche dare un’occhiata a Opentopia, un sito che raccoglie più di 1100 webcam suddivise per nazione.

Buona visione a tutti :D

COMMENTI BEN ACCETTI

Video-guida per installare Windows Vista

Salve...
oggi voglio postare una semplice video guida su come installare 'Windows Vista'....
....anche se questo Blog è principalmente nato per dare piu "luce" a Linux.
Ma veniamo al dunque...
Come molti hanno già avuto modo di constatare, l’ installazione di Windows Vista presenta alcuni aspetti un po’ differenti rispetto alle precedenti versioni: per questo PCworld.com ha pensato di creare una semplice e chiara video-guida che illustra in dettaglio tutti i passi da seguire. Sia la versione di Windows Vista mostrata nel video, sia l’audio con la spiegazione sono in lingua inglese ma, come potrete constatare voi stessi, le immagini del video sono assolutamente autoesplicative.

Commentate pure! :)

lunedì 29 ottobre 2007

Ubuntu Giusty schermo nero all'avvio



Un lettore del mio blog mi ha fatto notare un piccolo problema durante l'installazione di Ubuntu Giusty...
in pratica dopo averla installata al posto della solita schermata di avvio di Ubuntu si presentava al suo posto uno schermo completamente 'nero'!!!

Dopo vari controlli e test ho potuto constatare che si trattava di un piccolo «bug»,e quindi mi sono sentito in dovere di segnalare la soluzione a questo piccolo problema....

....ma passiamo ai fatti:

Aprite un terminale e digitate:

sudo gedit /etc/usplash.conf

Modificate le variabili xres e yres con la risoluzione più appropriata del vostro computer.
esempio: 1024 e 768 o 1024 e 800

Salvate il file e eseguite questo comando

sudo update-initramfs -u

dopodichè fate un riavvio del pc e tutto dovrebbe tornare alla normalità. :)

Buon Linux a tutti :D

giovedì 25 ottobre 2007

GUIDA NdisWrapper

Questa guida indica come utilizzare NdisWrapper, che permette di utilizzare i driver non nativi per le schede wireless sotto GNU/Linux.
Utilizza la licenza GPL ovviamente,e fornisce un modulo per il Kernel di Linux che è in grado di caricare ed eseguire i drivers Ndis (Windows network driver API) sostituendo di fatto il mancato rilascio dei drivers nativi per linux,quindi si puo usare i driver per windows per far funzionare hardware sotto linux.
Il sito web di riferimento per il progetto NdisWrapper lo trovate a «questo link». Proprio dal sito del progetto ho provveduto a scaricare la distribuzione in formato tarball che contiene i codici sorgenti.
Ma veniamo all'installazione:

# tar zxvf ndiswrapper-1.4rc1.tar.gz
# cd ndiswrapper-1.rc1
# make
# make install

su distro come Ubuntu,Debian,Kubuntu e derivate si puo semplicemente installarlo tramite il comando:

apt-get install ndiswrapper

dopodichè passiamo ad avviare il demone ndiswrapper:

# ndiswrapper
Usage: ndiswrapper OPTION
Manage ndis drivers for ndiswrapper.
-i inffile Install driver described by 'inffile'
-d devid driver Use installed 'driver' for 'devid'
-e driver Remove 'driver'
-l List installed drivers
-m Write configuration for modprobe
-hotplug (Re)Generate hotplug information

la procedura di installazione del driver Ndiswrapper è semplicissima, in genere lo stesso viene incluso nel supporto CDROM allegato alla scheda Wireless o al pc.
Quindi da terminale digitiamo:

# ndiswrapper -i /media/cdrom/drivers/nomedriver.inf dove nomedriver.inf sarà il nome del driver all'interno del cdrom avuto con la scheda che vogliamo far funzionare.

il driver Ndiswrapper è stato installato.Per verificare l'insieme dei drivers installati utilizziamo il comando:

# ndiswrapper -l
Installed ndis drivers:
nomedriver driver present, hardware present

A questo punto dobbiamo fare in modo di caricare in memoria il modulo ndiswrapper in modo che lo stesso possa finalmente gestire la nostra scheda Wireless:

# modprobe ndiswrapper

la scheda Wireless viene finalmente inizializzata ed è pronta per lavorare, per verificare lo stato dell'interfaccia Wireless utilizziamo l'utility iwconfig:

# iwconfig
lo no wireless extensions.
eth0 no wireless extensions.
sit0 no wireless extensions.
wlan0 IEEE 802.11g ESSID:off/any
Mode:Managed Frequency:2.462 GHz Access Point: 00:00:00:00:00:00
Bit Rate:54 Mb/s Tx-Power:16 dBm
RTS thr:2347 B Fragment thr:2346 B
Encryption key:off
Power Management:off
Link Quality:100/100 Signal level:-10 dBm Noise level:-256 dBm
Rx invalid nwid:0 Rx invalid crypt:0 Rx invalid frag:0
Tx excessive retries:0 Invalid misc:0 Missed beacon:0

per consentire alla nostra macchina di caricare il modulo ndiswrapper con il boot del sistema operativo dobbiamo modificare il file /etc/modules utilizzando sempre l'utility ndiswrapper
# ndiswrapper -m
Adding "alias wlan0 ndiswrapper" to /etc/modules

Per utilizzare una connessione di rete Wireless che dobbiamo procedere con la configurazione della scheda di rete Wireless affinchè la stessa sia in grado di colloquiare con l'access point (AP). Ora ricorriamo nuovamente all'utilizzo dell'utility iwconfig
# iwconfig -h
Usage: iwconfig interface [essid {NN|on|off}]
[nwid {NN|on|off}]
[mode {managed|ad-hoc|...}
[freq N.NNNN[k|M|G]]
[channel N]
[ap {N|off|auto}]
[sens N]
[nick N]
[rate {N|auto|fixed}]
[rts {N|auto|fixed|off}]
[frag {N|auto|fixed|off}]
[enc {NNNN-NNNN|off}]
[power {period N|timeout N}]
[txpower N {mW|dBm}]
[commit]

in alto possiamo visualizzare alcune delle opzioni che utilizzeremo per configurare al meglio la nostra scheda di rete Wireless, in particolare utilizzeremo le seguenti impostazioni
# iwconfig wlan0 rate auto
# iwconfig wlan0 mode managed
# iwconfig wlan0 channel 11
# iwconfig wlan0 key s:WEP_KEY enc open
# iwconfig wlan0 essid nome_nodo

a questo punto dovremmo attivare l'interfaccia di rete wlan0 per collegarci con l'AP (access point)
# ifconfig wlan0 up

ora non ci resta che farci assegnare un indirizzo IP dall'AP utilizzando il nostro client dhcp
# dhclient wlan0

X qualsiasi problema postate pure.

Commenti ben accetti :)

lunedì 22 ottobre 2007

Usare il bluetooth in Ubuntu


Il bluetooth è un comodissimo modo per scambiare dati fra due cellulari, ma anche fra un pc e un cellulare.
Qui di seguito scrivo proprio come far eseguire lo scambio dati e files tra computer e cellulare.
Affinchè i 2 dispositivi comunichino, assicurarsi che sia abilitato il Bluetooth in entrambi: nel dispositivo mobile si tratta di attivarlo tramite le impostazioni di connettività, nel computer accettarsi che l’eventuale sistema Bluetooth integrato sia attivo,di solito vediamo l'icona sulla barra di gnome o kde,dipende cosa state usando.
Nel caso non avessimo una periferica Bluetooth integrata nel nostro sistema,possiamo acquistare per pochi euro una chiavetta ''usb bluetooth'' in qualsiasi negozio di computer o centro commerciale.

Prima di tutto colleghiamo il nostro dispositivo usb nella macchina è verifichiamo se viene riconosciuto apriamo un terminale è digitiamo:

lsusb

dovrebbe dare un risultato simile.

Bus 002 Device 001: ID 0000:0000
Bus 001 Device 002: ID 0a12:0001 Cambridge Silicon Radio, Ltd Bluetooth Dongle (HCI mode)
Bus 001 Device 001: ID 0000:0000

Fatto questo,installiamo gli strumenti base per la connettività Bluetooth, aprire il terminale e digitare :

sudo apt-get install bluetooth nautilus-sendto bluez-gnome gnome-bluetooth bluez-utils bluez-pin

Riavviviamo il sistema.

Dopo il riavvio riapriamo il terminale (con chiavetta usb inserita) e digitiamo:

hcitool dev

dovrebbe dare un risultato simile.
Devices:
hci0 00:0E:E7:50:11:1B

questo comando da l'indirizzo mac del dispositivo usb utile a verificare se viene riconosciuto dal sistema.

Per verificare se il dispositivo usb comunica con il cellulare digitate :

hcitool scan

dovrebbe darvi il nome del cellulare nel mio caso MD-1

Appena collegato il dispositivo usb si accende un applet sul pannello in alto a destra che segnala l'avvenuto riconoscimento del bluetooth.A questo punto cliccate col tasto destro del mouse sull'applet,poi cliccate su preferenze, per trasferire i file dal computer al cellulare spuntate la voce "other devices can connect".
Scegliamo il file da trasferire e clicchiamoci con il tasto destro del mouse,clicchiamo su "invia a bluetooth" se tutto va per il verso giusto riceveremo un messaggio sul cellulare dell'avvenuta connessione.

Per trasferire file dal cellulare ad computer dobbiamo lanciare condivisione file bluetooth lo trovate su applicazioni - accessori.
ho notato che affinchè avvenga la connessione per il trasferimento da cellulare a pc bisogna pure spuntare la voce "visible and connectable for other devices" la trovate agendo sull'applet bluetooth del pannello in alto a destra.

Per qualsiasi altra cosa non esitate a contattarmi o lasciare una domanda fra i commenti.

COMMENTI BEN ACCETTI :)

venerdì 19 ottobre 2007

Inviare SMS GRATIS con Ubuntu e MoioSMS!



MoioSMS è un programma che permette di inviare SMS gratuitamente sfruttando il proprio account Vodafone, Tim, RossoAlice, Enel, SmsHosting e/o Callwave.
Con MoioSMS è possibile inoltre creare la propria rubrica e l'interfaccia e veramente semplice ed immediata. Inoltre, è presente un .deb per integrare questo comodo software nella Deskbar.

Passiamo all'installazione....

Scaricate il file .deb da «questo link»

dopodichè seguite le varie istruzioni durante l'installazione.

Per mettere l'integrazione con la Deskbar invece dovete installare un altro file
reperibile presso «questo link»

Buon sms a tutti! :)

Commentate pure!

martedì 16 ottobre 2007

Come Recuperare una Password Dimenticata in Ubuntu

Spesso mi sento dire: "Ho perso la password per fare il login su Ubuntu...."
....o un Linux qualsiasi....
Questo post,nasce proprio da queste domande cosi da potervi far capire il procedimento da seguire per risolvere il problema nel modo piu semplice....ma veniamo alla soluzione:

1°- Avviare il Pc e alla schermata del Grub (bootloader) premere Esc.

2°-Subito dopo,remere il tasto ‘e‘ e posizionarsi sulla linea che inizia con ‘kernel‘ e ripremere nuovamente ‘e‘. Dovrete vedere una schermata simile a questa sotto:


3°-Adesso posizionarsi con i tasti freccia alla fine della riga 'kernel' ed aggiungere ‘rw init=/bin/bash‘ (senza gli apici ' ovviamente)

4°-Subito dopo aver aggiunto la scritta premere invio e poi premere il tasto 'b' per avviare il sistema. :)

Adesso se avete seguito tutto fino a qui,al riavvio vi troverete in una shell come utente Root,quindi adesso potrete sia cambiare la password di un utente di cui avete perso la password oppure anche la password dell'utente root.:)
Basta un semplicissimo comando:

passwd nomeutente

dove il 'nomeutente',sarà il nick dell'utente a cui vorrete cambiare la password.

es. password persa dell utente pippo.quindi il comando sarà:
passwd pippo (premere invio)
digitare nuova password (premere invio)
reinserire la password x confermare (premere invio)

fatto questo allora potrete riavviare il pc con un 'reboot' direttamente dal terminale e dal prossimo riavvio avrete la password immessa poco prima.
Capito tutto??..spero di si :)

Commenti ben accetti :)

sabato 13 ottobre 2007

codec multimediali in Ubuntu Linux



I video-player audio/video installati di default su Ubuntu sono Rhythmbox e Totem-GStreamer,tuttavia per questioni legali,sono in grado di riprodurre solo formati non proprietari.
Per poter riprodurre formati come: mp3, mpeg, wmv e tutti i video che usano codec proprietari bisogna installare i rispettivi codec manualmente.

Prima di tutto bisogna abilitare i reposiroty:
dal menu: Sistema > Amministrazione > Gestore pacchetti Synaptic;
andare in: Impostazioni > Archivi dei pacchetti
e nella prima schermata spuntare le caselle vuote relative al software 'Universe' e 'Multiverse';

...poi oltre ad attivare i repository Universe e Multiverse nel riquadro “Internet” della schermata “Ubuntu 6.10″, è bene spuntare tutte le caselle del riquadro “Ubuntu aggiornamenti” collocate nella schermata “Aggiornamenti Internet”.
Importante: fare attenzione a non dimenticare “Aggiornamenti di backport”,quindi spuntateli.

Adesso abilitiamo la riproduzione x gli mp3, e antemprima mp3 in Nautilus.
Aprite un terminale e date questi due comandi:

sudo apt-get install gstreamer0.10-plugins-ugly
sudo apt-get install mpg321 vorbis-tools

in questa maniera oltre a poterli riprodurre in Rhythmbox e Totem, si potranno anche ascoltare in anteprima direttamente su Nautilus lasciando per un attimo il cursore del mouse sul file musicale.

Adesso abilitiamo la riproduzione video e antemprima video (statica) in Nautilus.
digitare da terminale il seguente comando (unica riga):

sudo apt-get install gstreamer0.10-pitfdll gstreamer0.10-ffmpeg gstreamer0.10-plugins-bad gstreamer0.10-plugins-bad-multiverse gstreamer0.10-plugins-ugly gstreamer0.10-plugins-ugly-multiverse

adesso Totem sarà in grado di riprodurre la maggiorparte dei video e dei film in circolazione.:)

Adesso invece,passiamo ad installare il mitico lettore VLC.
E' un programma che oltre a riprodurre un grandissimo numero codec, possiede funzioni molto interessante come la riproduzione x2 x4 x8 x0.5 x0.25 x0.12 con passaggio diretto, filtri post-trattamento e moltissime altre cose.....

...ok!aprire il terminale e digitare questo comando:

sudo apt-get install vlc vlc-plugin-*

in questo modo verrano installati il software VLC (lettore multimediale) piu tutti i plugin di cui ha bisogno e che ci potranno essere utili.

Buone visioni a tutti :P

Condivisione con Windows (Samba)



Linux utilizza un programma di nome Samba per poter mettere a disposizione delle condivisioni di rete per Windows. Fino a poco tempo fa, configurare correttamente Samba e farlo funzionare senza problemi era un'impresa, seppure non complicatissima, non alla portata dell'utente medio, che doveva tribolare con il file di configurazione di tale programma (spesso criptico anche per i più esperti).
Innanzitutto c'è da dire che, tramite Gnome, si può navigare all'interno delle condivisioni Windows senza problemi.
Basterà, infatti, cliccare sull'icona Server di rete e, se disponibile, vedrete un'icona Rete Windows, cliccando sulla quale potrete accedere ai vari computer in rete ed alle relative condivisioni.

Se volessimo invece mettere a disposizione una directory condivisa dal nostro computer e visibile ad altri computer Windows, bisogna cliccare sul menu Sistema > Amministrazione > Cartelle condivise. Nella finestra che si aprirà, cliccate su Aggiungi se volete inserire una nuova condivisione, Proprietà per modificarne una già presente, oppure Elimina per rimuoverla.

Cliccando su Aggiungi potrete inserire i dati identificativi della nuova condivisione. Dovrete, infatti, specificare il percorso ed il tipo di condivisione (scegliete SMB), il nome ed il commento con i quali la condivisione sarà accessibile e specificare se volete che gli utenti possano accedervi in sola lettura o se possono navigare all'interno della cartella.

Ovviamente la prima volta che procedete con questa operazione, dovrete anche modificare le Impostazioni generali delle condivisioni Windows, inserendo il gruppo di lavoro (generalmente WORKGROUP per sistemi Windows 95/98/2000 o MSHOME per sistem Windows XP e successivi) e l'eventuale server WINS di riferimento (spesso non necessario).

Terminata la configurazione confermate le impostazioni delle varie finestre aperte fino a quando non siete usciti dal programma. Se la condivisione non fosse subito accessibile, riavviate il sistema e verificatene il corretto funzionamento.

Una volta configurate le impostazioni basilari per le condivisioni, potrete condividere altre cartelle in modo semplice ed intuitivo. Basterà, infatti, cliccare con il tasto destro su una qualsiasi cartella, e dal menu da tasto destro, selezionare la voce Condividi cartella. Dopo la consueta richiesta di password per i poteri di amministrazione, verrà presentata una finestra analoga a quella di creazione condivisione. Da qui i passi sono semplici, si impostano il nome e i diritti di accesso e, una volta terminata la configurazione, si clicca su Ok.

venerdì 21 settembre 2007

Installare e configurare Timidity su Linux


Per prima cosa diciamo che Timidity è un riproduttore virtuale di file MIDI: traduce in modo diretto (realtime) i file MIDI in altri formati. In questo modo si possono riprodurre MIDI anche su schede che non hanno un supporto tale.
E' possibile usare Timidity sia come un riproduttore vero e proprio o come server. In questo caso viene creato un device che il nostro sistema vede come porta MIDI vera e propria (in realtà più di una porta). In questo modo, possiamo utilizzare tutte le applicazioni che si appoggiano direttamente al MIDI (Sequencer, player, tastiere virtuali, etc…).

Ora passiamo all'installazione e configurazione. Ricordo che la guida si riferisce a Ubuntu Feisty ma può essere lo stesso usata su altre distro.

Per l'installazione usiamo il comando:

$ sudo apt-get install timidity

Ora dobbiamo configurarlo per usarlo come server:

Dobbiamo far capire a timidity che deve mettersi in “ascolto”come sequencer per ALSA. Quindi dobbiamo modificare il file /etc/default/timidity e cambiare alcune impostazioni:

$ sudo gedit /etc/default/timidity

modifichiamo poi la riga

#TIM_ALSASEQ=true

in:

TIM_ALSASEQ=true


Fatto ciò cambiamo l'ultima riga in

TIM_ALSASEQPARAMS="-iA -B2,8 -Os1l -s 44100"


Per avviare Timidity come server digitare il comando:

$ sudo /etc/init.d/timidity start


Ecco fatto :) se avete fatto tutto bene dovrebbe partire ;)

martedì 18 settembre 2007

Videoguida SAMBA e condivisione file con altri pc in rete!! CONSIGLIATO!!



Seguendo questa “videoguida” sarete in grado di configurare correttamente la condivisione file con altri PC usando Samba dalla vostra Linuxbox.

«««« Consigliata a chi si avvina a linux :) »»»»

°°° Per visualizzare le varie guide in diversi formati video clicca qui °°°

sabato 15 settembre 2007

Guida passo-passo installazione Ubuntu/Kubuntu



Questa guida illustra passo-passo come installare una distro gnu/Linux: Ubuntu/Kubuntu 7.04....
...procediamo:

scaricate per prima cosa la iso da masterizzare su cd che vi servirà per poter installarlo:

Download CD di installazione di Kubuntu 7.04 32 bit

Download CD di installazione di Kubuntu 7.04 64 bit

In questa guida utilizzeremo il DesktopCD con cui è possibile provare la distribuzione gnu/Linux senza installare niente sul proprio computer,e se tutto funziona perfettamente, si potrà procedere con l'installazione (in modo da installare il nuovo sistema operativo SOLO se non ci sono problemi con l'hardware del nostro computer).

Una volta scaricata l'immagine ISO, occorre masterizzarla su CD con un qualsiasi programma di masterizzazione (Nero,Alchool ecc ecc),ricordate che è sempre consigliato scrivere alla piu bassa velocità.
Una volta finita la masterizzazione del CD,inserirlo nel lettore CD e riavviare il pc.
Ricordatevi di settare da Bios il boot da cdrom come primario.

fatto questo ekko come si presenta la 1° schermata del pc appena avviato con cdrom inserito:

Premere F2 e cambiare la lingua d'installazione come prima cosa :) (CONSIGLIATO A TUTTI)

Adesso che la lingua è italiana possiamo scegliere "Start or install kubuntu [Avvia o installa kubuntu]" il quale inizierà a caricare tutti i componenti per l'esecuzione della nostra gnu/linux: (vedi foto)

Questa operazione impiegherà diversi minuti a seconda dell'hardware del nostro computer,
infatti caricherà vari componenti direttamente in ram senza installare niente sul computer.....almeno per ora ^_^

Dopo il caricamento dei componenti vedrete caricare KDE,l'interfaccia grafica ed ecco come si presenta:

.....e dopo pochissimi secondi avrete il vostro Desktop/Linux caricato come in figura qui sotto:

Sul desktop ci sarà l'icona per poterlo installare sul nostro pc,vedi figura icona ingrandita :) :

Adesso si avvierà il processo di installazione vero e proprio,seguite questi semplicissimi passi:
da questa schermata sotto,scegliete la lingua da usare:

...poi scegliete il fuso orario:

...ora selezionate il tipo ti tastiera:

In questa schermata successiva verranno analizzati i dischi rigidi presenti nel computer,e verrà avviato il programma di partizionamento. Scegliamo come partizionare il disco.In questa guida mostreremo il partizionamento manuale:

Questa 'operazione' è la cosa dove fare piu attenzione: il partizionamento del disco.
Per installare gnu/linux,occorre creare 2 partizioni sullo spazio libero (quello di Tipo: free space):
una partizione detta 'area di swap' e una partizione con 'file system ext3'.
La dimensione dell'area di swap deve essere compresa tra il valore della RAM del proprio computer e il suo doppio,quindi se si ha per esempio 256 mb di RAM impostaremo 512 mb per l'area di swap,mentre l'ext3 conterrà il sistema operativo vero e proprio,e a questa partizione diamo tutto lo spazio rimasto.

Per 'recuperare' una partizione vuota (tipo free), è possibile procedere in 2 modi:

1- eliminare una o più partizioni esistenti.Questa procedura si utilizza in genere quando si ha già una versione gnu/linux installata e la si vuole cancellare per installare una nuova distribuzione gnu/linux.In questo caso,clicchiamo sulla riga con tipo ext3 e clicchiamo poi su Cancella partizione
2- ridimensionare.Cioè diminuire o aumentare la partizione di Windows. In questo caso clicchiamo sulla partizione di Windows (quella di Tipo: ntfs) e clicchiamo poi su Ridimensiona, e scegliamo la nuova dimensione che vogliamo dare alla partizione.

Alla fine di una di queste operazioni, avremo uno spazio libero (partizione vuota, di tipo free space) sull'hard disk, sulla quale dovremo cliccare:

Selezioniamo la partizione libera 'free', clicchiamo su 'New partition' per creare una nuova partizione.
Creiamo una partizione di tipo swap e assegniamogli una dimensione.(NB: se avete 256 di ram
date 512 mb di swap,in pratica date sempre il doppio della ram).
Poi riselezioniamo nuovamente la partizione libera 'free space' e clicchiamo su New partition per creare una nuova partizione.
Questa nuova partizione deve essere di tipo 'ext3', assegnamo una dimensione (di default dovrebbe aver preso la dimensione massima tra quella libera, ed è la scelta che a noi interessa), e alla voce "Mount point" scriviamo / (uno slash):

Assicuriamoci che sia selezionato la casella Format sulla partizione di tipo 'ext3' appena creata,e adesso possiamo proseguire nell'installazione:

Nella prossima schermata verrà scelto il proprio nome,il nome utente da utilizzare per il login (senza spazi, senza caratteri strani e tutto in minuscolo!), la password (molto importante non usate password semplici), e infine il nome del computer (anche quest'ultimo senza spazi, senza caratteri speciali e tutto in minuscolo):

Adesso vi verrà mostrato un piccolo riepilogo delle cose appena fatte:

Adesso cliccate su INSTALLA.........
.........e vedrete iniziare la copia dei file sul vostro computer:


....al termine della copia dei file vi verrà mostrata questa schermata che vi annuncia l'avvenuto successo di installazione:


OK,PERFETTO! ADESSO BASTA RIAVVIARE IL VOSTRO COMNPUTER PER POTER INIZIAR SUBITO A USARE IL VOSTRO NUOVISSIMO SISTEMA OPERATIVO ^_^

BUON GNU/LINUX A TUTTI :)

lunedì 10 settembre 2007

Masterizzare Formati Iso proprietari in Linux



Le immagini cd o dvd fatte con Software Proprietario, con estensioni del tipo ” ngr, bin, mdf, ccd ecc..” , non possono essere masterizzate con i Software a disposizione su Linux.Esiste però una interessante utility chiamata AcetoenISO in grado di convertire le ISO proprietarie in ISO masterizzabili con K3B o Gnome Baker.

Ad esempio possiamo convertire formati come BIN/CUE, MDF, NRG, CCD/IMG, CDI, XBOX, B5I/BWI, PDI, DAA in ISO.

Ecco le caratteristiche :

1) Mount and Unmount ISO and MDF(if iso-9660 standard)
2) Convert BIN/CUE, MDF, NRG, CCD/IMG, CDI, XBOX, B5I/BWI, PDI, DAA to ISO
3) Burn Your ISO, CUE, TOC images directly in K3b
4) Blank Your CD/DVD ReWritable
5) Verify md5sum of image files and Generate a Md5sum file from ISO
6) Ability to create ISO from Folder and CD/DVD
7) Service-Menu support
Play a DVD-Movie ISO with Kaffeine, Mplayer, VLC, Kmplayer
9) Split ISOs in smaller files and Merge them
10) Quick Turbo Mount an ISO file from your Desktop
11) Compress ISO with p7zip and extract
12) Encrypt and Decrypt an ISO
13) Generate a CUE file from a IMG/BIN image
14) Rip a PSX cd to a bin/toc image

- Capacita’ di estrazione e navigazione su ISO,MDF,BIN,IMG,DAA,NRG,
senza la necessita’ di dover prima montare le immagini.
- Aggiunto il supporto per montare le immagini NRG (se conformi ISO9660)
- Aggiunto il supporto per riprodurre VideoDVD da immagini MDF/NRG (se conformi ISO9660)
- E’ adesso possibile convertire files DAA/BIN/IMG piu’ grandi di 4gb

L'installazione sia per Debian che per Ubuntu/Kubuntu è delle piu semplici...
da terminale:

sudo apt-get install kommander kdebase-bin kdelibs4c2a konsole konqueror

poi passiamo a scaricarlo,sempre da terminale:

wget http://www.intilinux.com/file/AcetoneISO-6.7.deb

Ricordate che il file viene scaricato nella directory in dove vi trovate.
Dopodichè passiamo all'installazione vera e propria,
spostiamoci nella directory dove risiede il file appena scaricato e eseguiamo il comando:

sudo dpkg -i AcetoneISO-6.7.deb

Buona masterizzazione di qualsiasi iso da ora in avanti.....:D

😁 Vedere canali digitale terrestre senza antenna Tv 😁

 Salve a tutti, in questo articolo voglio spiegarvi come vedere i canali italia TV del digitale terrestre anche senza avere un antenna TV. P...